Mercato
L'occasione persa della Roma: perché i Giallorossi non hanno mai siglato Greenwood
La Roma non ha mai presentato un'offerta formale per Mason Greenwood, un dato confermato dal direttore dell'Olympique Marsiglia Gregory Lorenzi. I Giallorossi erano impegnati in trattative da settimane, puntando sull'inglese per tutta l'estate, ma il club alla fine ha rinunciato all'accordo.
Secondo le fonti, la Roma aveva preparato una proposta di oltre 42 milioni di euro più clausole per l'attaccante. L'interesse dei Giallorossi era motivato dalla volontà di rinforzare le opzioni offensive dopo una stagione di risultati altalenanti, e il club ha inseguito Greenwood con decisione durante il mercato.
L'unica offerta formale è arrivata dal club turco Fenerbahçe, che poteva garantire circa 10 milioni di euro a stagione grazie al regime fiscale della Turchia. Tali norme consentono un netto più elevato rispetto all'Italia, e il pacchetto salariale è stato decisivo nella scelta di Greenwood di unirsi al club turco.
Liverpool e Manchester United si contendono la stella dei Mondiali della Roma
Lorenzi ha sottolineato l'immagine del giocatore come un ostacolo importante, affermando: “Sapete tutti la complessità della situazione Greenwood, data l'immagine del calciatore.” Si è riferito alle accuse di violenza domestica che hanno allontanato Greenwood dal Manchester United e hanno scatenato una petizione dei tifosi della Roma che chiedeva al club di non firmarlo. Voci di una guerra d'aste che coinvolgeva l'Atletico Madrid e club della Saudi Pro League hanno circolato per tutta l'estate. Nonostante questi rumori, Lorenzi ha confermato che solo il Fenerbahçe ha presentato un'offerta concreta, rendendo sorprendente per molti osservatori l'assenza di una proposta finale da parte della Roma. Alla domanda sulla cifra del trasferimento, Lorenzi ha aggiunto: “