Mondiali
L'inizio del Real Madrid si lega al dilemma del ritiro di Modrić
Il Real Madrid entra in una nuova era questa estate con il ritorno di José Mourinho come allenatore, 13 anni dopo la sua prima esperienza, mentre il centrocampista croato Luka Modrić si trova di fronte a una decisione cruciale sul ritiro dopo la sconfitta per 2-1 della Croazia contro il Portogallo agli ottavi di finale del Mondiale, che segna la fine della sua carriera in nazionale a 40 anni.
Il ritorno di Mourinho rappresenta il suo secondo incarico al Bernabéu, arrivato 13 anni dopo il primo. Il club vede la sua esperienza come una pietra miliare per la stagione in arrivo.
Modrić ha lasciato il Real Madrid lo scorso estate e ha trascorso la stagione 2025-26 con il Milan. Il suo periodo in Italia ha segnato la sua prima trasferta da quando ha lasciato la capitale spagnola.
Il ritorno di Mourinho mette alla prova la disciplina del Real Madrid
La Croazia è stata eliminata dopo la sconfitta per 2-1 contro il Portogallo agli ottavi di finale del Mondiale, spingendo Modrić a dire addio al torneo. A 40 anni, il centrocampista dovrebbe concludere la sua carriera in nazionale, con il ritiro già pianificato dopo la competizione in Nord America. Il Real Madrid ha offerto a Modrić un ruolo non agonistico al Bernabéu. La posizione esatta non è chiara, ma potrebbe prevedere l’ingresso nello staff tecnico di Mourinho, l’allenatore che lo ha tesserato per la prima volta nel 2012.Il futuro di Vinícius Jr al Real Madrid dipende dai colloqui contrattuali di questa estate
Anche il Milan è pronto a trattenere Modrić, offrendogli un nuovo contratto da giocatore se dovesse scegliere di continuare. Se si ritirerà, i rossoneri lo terrebbero comunque in una veste non agonistica. Modrić impiegherà del tempo per decidere, con una risposta definitiva attesa nelle prossime settimane. L’esito determinerà se un ritorno al Bernabéu sia possibile già questa estate.