Nations League
Maldini vicino al ruolo di direttore tecnico dell'Italia, vacante persiste
Paolo Maldini è ora più vicino ad accettare il ruolo di direttore tecnico della nazionale maschile italiana, notizia rivelata da Gialuca Di Marzio di Sky Sport Italia, dopo una settimana di speculazioni che hanno visto Claudio Ranieri e Gianluigi Buffon collegati al ruolo.
Il presidente della FIGC Giovanni Malagò, appena eletto, vorrebbe muoversi rapidamente nominando prima un direttore tecnico. Il direttore così nominato avrebbe poi la libertà di scegliere l'allenatore capo a sua discrezione.
Gli Azzurri sono attualmente guidati dall'allenatore ad interim Silvio Baldini. La loro prossima apparizione competitiva è prevista per la fine di settembre, quando apriranno la campagna della UEFA Nations League 2026/27 contro il Belgio.
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I sostenitori di Maldini sostengono che inserire un direttore tecnico prima di un allenatore capo sia il metodo corretto per qualsiasi organizzazione calcistica. Aggiungono che, sebbene il calcio fluido sia desiderabile, non dovrebbe dettare la gerarchia di un'istituzione. Il curriculum di Maldini al Milan, dove il club è progredito dalla sua partenza tre stagioni fa, è citato come prova della sua capacità. La sua calma caratteristica è vista come un valore aggiunto che potrebbe tradursi positivamente nell'ambiente della nazionale. Con la prossima prova importante – la qualificazione per la Coppa del Mondo 2030 – a almeno quattro anni di distanza, la FIGC punta a pianificare in anticipo. Consentire che l'influenza di Maldini permei la gerarchia è inteso a favorire un ritorno dell'Italia sulla scena internazionale. Qualora accettasse la carica, Maldini potrebbe aiutare l'Italia a rimontare sul palcoscenico nazionale, secondo l'analisi che accompagna l'annuncio.