Mondiali
Federazione italiana nomina leggenda Paolo Maldini a direttore tecnico
Oggi la federazione italiana ha annunciato che l'ex difensore del Milan Paolo Maldini è stato nominato direttore tecnico della FIGC. La decisione arriva mentre l'Italia cerca di rilanciare una nazionale che ha mancato i Mondiali del 2018, 2022 e 2026.
L'annuncio è stato fatto sabato sera, confermando il nuovo ruolo di Maldini. L'ex difensore leggendario avrà il compito di supportare la nazionale italiana in un periodo di crisi.
Il rinnovamento della governance è seguito dalla sconfitta dell'Italia nei playoff contro la Bosnia, che ha spinto le dimissioni del presidente Gabriele Gravina, del team manager Gianluigi Buffon e dell'allenatore capo Gennaro Gattuso. Giovanni Malagò è stato nominato nuovo presidente.
A far parte del consiglio si aggiunge il brasiliano Leonardo, che fungerà da consigliere di Maldini. Con Leonardo, Maldini e Malagò al timone, la federazione spera di riconquistare il suo status tra le grandi potenze del calcio.
Maldini assume la carica di nuovo direttore tecnico del FIGC
La prima priorità del trio è nominare un nuovo allenatore capo, e Antonio Conte è ampiamente considerato il candidato principale per il ruolo. La nomina di un nuovo tecnico dovrebbe rappresentare un passo decisivo per l'Italia. Maldini ha vissuto una carriera da giocatore spettacolare di 24 stagioni, vincendo sette scudetti con il Milan e cinque trofei di Champions League, oltre a quattordici altri riconoscimenti. Ha collezionato 126 presenze con la nazionale italiana, ma non è stato incluso nella rosa dei Mondiali del 2006.Il futuro del Milan dipende dalla firma di Cardinale: 100 milioni spesi in estate
Dopo il ritiro, Maldini è diventato direttore tecnico del Milan nel 2019 e ha contribuito a far conquistare al club il primo scudetto in undici stagioni nel 2022. Ora spera di replicare quel successo con la nazionale. Le prossime settimane sveleranno chi prenderà il posto di allenatore capo della nazionale, una decisione che modellerà le ambizioni dell'Italia per i Mondiali.