Serie A
Il prestito di Radu Drăgușin alla Fiorentina valutato 28 milioni
Tottenham Hotspur hanno concordato di inviare il difensore centrale rumeno di 24 anni Radu Drăgușin alla Fiorentina in prestito annuale per 1,5 milioni di euro, con obbligo di riscatto per 17,5 milioni di euro nell'estate prossima, come parte di un accordo facilitato dal direttore sportivo Fabio Paratici.
L'accordo prevede un costo di prestito di 1,5 milioni di euro per un anno, dopo il quale la Fiorentina è contrattualmente obbligata ad acquistare Drăgușin per 17,5 milioni di euro nell'estate del 2026. La cifra definitiva sarà pagata solo dopo il periodo di prestito, dando alla squadra italiana il tempo di valutare il difensore.
Il direttore sportivo Fabio Paratici ha orchestrato la mossa. Paratici aveva già organizzato il trasferimento di Drăgușin dalla Juventus al Tottenham Hotspur nel gennaio 2024 per 28 milioni di euro, evidenziando la sua influenza continua sul percorso di carriera del giocatore. Le sue azioni vengono spesso paragonate alla direzione strategica impostata dall'amministratore delegato Beppe Marotta alla Fiorentina.
Il difensore rumeno di 24 anni arriva a Firenze dopo una stagione con pochissimo minutaggio. Un infortunio al legamento crociato lo ha tenuto lontano dai campi per gran parte della stagione 2024/25, e ha collezionato solo 11 presenze nella stagione 2025/26.
Il Tottenham trae beneficio recuperando una parte consistente dei 28 milioni di euro spesi inizialmente. La somma del prestito e del futuro riscatto restituisce una parte sostanziale dell'investimento originale.
La Fiorentina ottiene un difensore centrale con esperienza in Serie A a un costo ridotto. Il club non dovrà finanziare i 17,5 milioni di euro del trasferimento fino all'estate prossima, quando spera che la propria situazione finanziaria sarà migliorata.
L'accordo esemplifica una tendenza più ampia del mercato in cui le squadre utilizzano strutture di prestito con obbligo di riscatto per mitigare il rischio mentre si assicurano talenti. Questi accordi permettono sia alle squadre acquirenti che a quelle venditrici di bilanciare la liquidità immediata con la pianificazione a lungo termine della rosa.