Mondiali
Il dilemma di Ederson dell'Atalanta mentre il Manchester United si tira indietro da un affare da 45 milioni
Il trasferimento proposto dal Manchester United per l’olandese Ederson dell’Atalanta, del valore di 45 milioni di euro, è saltato dopo che il club della Premier League non ha superato i test medici sul ginocchio destro del brasiliano. Le due squadre avevano trovato un accordo più di un mese fa, ma Ederson non ha superato la seconda fase degli esami a Manchester.
I Diavoli Rossi erano preoccupati per lo stato del ginocchio destro di Ederson, che non rispondeva agli standard atletici richiesti dal club. Il problema emerge nonostante il brasiliano avesse subito un’operazione artroscopica al menisco destro nell’agosto dello scorso anno e avesse poi giocato 3.169 minuti in tutte le competizioni con la Dea.
Ederson ha collezionato 30 presenze in Serie A e 9 in Champions League nella stagione passata, risultando il quarto giocatore di movimento dell’Atalanta per minuti giocati. La società bergamasca insiste sul fatto che il brasiliano sia in perfetta forma, smentendo la valutazione del Manchester United.
Secondo la stampa italiana, il cambio di rotta dei Diavoli Rossi potrebbe essere legato alle prestazioni di Manu Koné del Roma ai Mondiali, con il club inglese che ora starebbe puntando sul francese. Il Corriere dello Sport riporta che la Roma chiederebbe almeno 55 milioni di euro per Koné.
L’Atalanta si trova ora ad affrontare una crisi contrattuale poiché il contratto di Ederson scade nel 2027, costringendo i Nerazzurri a offrirgli un nuovo accordo a meno che un altro club non si faccia avanti nelle prossime settimane.
La scorsa stagione Ederson ha totalizzato 3.169 minuti in tutte le competizioni, inclusa la sfida di Champions League contro il Bayern Monaco a Monaco di Baviera il 18 marzo 2026.