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La mossa saudita dell'Al-Ittihad potrebbe frenare la caccia dell'Italia a Conte
Antonio Conte rimane il principale candidato per sostituire Gennaro Gattuso come commissario tecnico della Nazionale italiana, ma un’offerta lucrativa da parte dell’Al-Ittihad, squadra della Saudi Pro League, potrebbe stravolgere questi piani. Secondo le notizie diffuse lunedì, l’Al-Ittihad sarebbe pronto a presentare a Conte un pacchetto retributivo sostanzioso per prendere il posto di Sergio Conceição a Gedda.
La ricerca di un nuovo commissario tecnico da parte della Nazionale italiana si è intensificata dopo la partenza di Gattuso insieme a Gianluigi Buffon e Gabriele Gravina all’inizio di aprile. Giovanni Malagò, neo-eletto presidente della FIGC, è pronto a compiere scelte decisive nelle prossime settimane, partendo dalla nomina di un nuovo direttore tecnico — tra i candidati figura anche Paolo Maldini — prima di annunciare il nome del nuovo allenatore della Nazionale.
Anche la situazione di Conte è alquanto fluida. Ha lasciato il suo incarico alla SSC SSC Napoli al termine della stagione 2025-26 e ora si trova di fronte a una decisione cruciale. Secondo quanto riportato da *Corriere dello Sport*, Conte continuerebbe a privilegiare un’offerta della Nazionale se gli venisse proposta la posizione di primo candidato. Tuttavia, in assenza di una simile proposta, potrebbe optare per un periodo sabbatico o per un’esperienza all’estero.
L’offerta economica “da capogiro” dell’Al-Ittihad aggiunge un incentivo finanziario che complica la campagna di reclutamento dell’Italia. La società della Saudi Pro League cerca un sostituto di Conceição, che ha avuto una breve esperienza sulla panchina del Milan, e vede in Conte un obiettivo di alto profilo per rafforzare il proprio progetto.
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Il calendario di Malagò è serrato. Il presidente della FIGC deve prima concludere la nomina del direttore tecnico prima di passare alla scelta del commissario tecnico, creando una pressione sequenziale. Qualsiasi ritardo rischia di prolungare l’incertezza sulla panchina della Nazionale, già caratterizzata da numerose e prestigiose uscite. La preferenza di Conte rimane comunque legata al ruolo con la Nazionale, ma l’offerta saudita introduce un’alternativa concreta. Secondo *Corriere dello Sport*, la sua decisione dipenderà da un eventuale contatto ufficiale della FIGC come candidato principale. Per l’Al-Ittihad, l’ingaggio di Conte rappresenterebbe una dichiarazione di intenti di alto livello nella Saudi Pro League. La disponibilità della società a soddisfare le sue richieste economiche sottolinea l’ambizione di costruire un profilo di allenatore di prestigio. La dirigenza calcistica italiana si trova ora di fronte a una delicata operazione di equilibrio. La mancata acquisizione di Conte potrebbe costringere a una revisione della strategia tecnica, mentre l’accettazione dell’offerta saudita lascerebbe un vuoto nei piani di leadership della Nazionale.